Sabato sera (29 Agosto) alcuni amici mi allertano dicendo che nella mattinata sono stati invitati a lasciare le spiagge per una chiazza scura. Come al solito molti bagnanti hanno cominciato a lamentare dolori, prurito, cattivo odore della pelle causato dalla chiazza marrone; siamo sempre i soliti! I vari TG non ne hanno parlato e subito è partita la ricerca nei vari blog per capire cosa era successo.
Sul sito Torvaianica Alta web site ne parlando spiegando che la “chiazza oscura” sono alghe, ci sono ovviamente delle analisi in corso per valutare il livello di inquinamento. Ecco l’articolo originale:
FONTE (http://www.torvaianicalta.netsons.org/content/view/620/64/)
FareAmbiente Roma, 31 ago (Velino) – “La chiazza scura apparsa sabato scorso in un tratto di mare a Torvaianica, sta regredendo e sarebbe stata causata dalla fioritura di alghe e non da fonti di inquinamento. Attendiamo comunque i risultati delle analisi dell’Arpa Lazio, che forse arriveranno domani, ma sta di fatto che vi sono canali che si immettono direttamente in mare con visibilmente non pulite, come abbiamo verificato attraverso una recentemente ispezione”. E’ quanto ha dichiarato il responsabile delle relazioni istituzionali e coordinatore del movimento ecologista europeo FareAmbiente per il Lazio, Piergiorgio Benvenuti. “Dai sopralluoghi che abbiamo effettuato a Torvaianica come Fare Ambiente realizzati dopo essere stati chiamati dai cittadini che lamentavano cattivo odore e liquame che si riversa direttamente in mare, abbiamo ispezionati il fosso che si trova parallelo a Via San Paolo a Torvaianica, adiacente al depuratore di Pratica di Mare”. “Prima dell’allarme alghe lanciato in questi giorni, la situazione era comunque grave, abbiamo potuto verificare come realmente in tutta la zona si può respirare un cattivo odore, ma soprattutto il fosso non avendo avuto nessuna manutenzione scorre in parte fra canne ed erba incolta, senza alcuna disinfestazione pre-estiva, tanto che alcuni cittadini ci hanno segnalato la presenza quest’anno in alcuni giardini della zona di bisce d’acqua, ma soprattutto di un enorme numero di fastidiose zanzare ed insetti. Ed il corso d’acqua scarica effettivamente direttamente in mare –prosegue Benvenuti- senza alcuna depurazione determinando uno specchio di acqua torbida, ma soprattutto si può vedere -e dall’odore sentire – che vi si immettono scarichi abusivi. Basti osservare alcuni collettori che sbucano dal canneto nell’ultimo tratto, ma che non è possibile determinare la provenienza”.“Chiediamo agli organi competenti di verificare quali scarichi vengono effettuati nel fosso, quali sono quelli abusivi e procedere di conseguenza. Chiediamo di conoscere come mai quest’anno non è stata effettuata lungo il fosso la manutenzione e la disinfestazione e soprattutto chiediamo quale livelli di inquinamento produce tale corso d’acqua. Risulta poi quantomeno strano che sia stata concessa la licenza per edificare un blocco di residence proprio accanto al fosso ed in prossimità del depuratore. Impianto di depurazione recentemente ampliato ma che determina forti disagi alla viabilità della zona, infatti arrivano quotidianamente decine di mezzi di ampie proporzioni ma l’unica strada di accesso è rimasta la stessa Via San Paolo, non adeguata ad un traffico di tali proporzioni”.“Se non riceveremo indicazioni e soluzioni ai tanti disagi che stanno vivendo residenti e villeggianti, Fare Ambiente –ha concluso Benvenuti- procederà attraverso il nostro Ufficio Legale ad un esposto per difendere i diritti dei cittadini e la difesa dell’ambiente”.
| In regresso chiazza da alga a Torvaianica | ![]() |
![]() |
![]() |
| Scritto da Administrator | |
FareAmbiente
Roma, 31 ago (Velino) – “La chiazza scura apparsa sabato scorso in un tratto di mare a Torvaianica, sta regredendo e sarebbe stata causata dalla fioritura di alghe e non da fonti di inquinamento. Attendiamo comunque i risultati delle analisi dell’Arpa Lazio, che forse arriveranno domani, ma sta di fatto che vi sono canali che si immettono direttamente in mare con visibilmente non pulite, come abbiamo verificato attraverso una recentemente ispezione”. E’ quanto ha dichiarato il responsabile delle relazioni istituzionali e coordinatore del movimento ecologista europeo FareAmbiente per il Lazio, Piergiorgio Benvenuti. “Dai sopralluoghi che abbiamo effettuato a Torvaianica come Fare Ambiente realizzati dopo essere stati chiamati dai cittadini che lamentavano cattivo odore e liquame che si riversa direttamente in mare, abbiamo ispezionati il fosso che si trova parallelo a Via San Paolo a Torvaianica, adiacente al depuratore di Pratica di Mare”. “Prima dell’allarme alghe lanciato in questi giorni, la situazione era comunque grave, abbiamo potuto verificare come realmente in tutta la zona si può respirare un cattivo odore, ma soprattutto il fosso non avendo avuto nessuna manutenzione scorre in parte fra canne ed erba incolta, senza alcuna disinfestazione pre-estiva, tanto che alcuni cittadini ci hanno segnalato la presenza quest’anno in alcuni giardini della zona di bisce d’acqua, ma soprattutto di un enorme numero di fastidiose zanzare ed insetti. Ed il corso d’acqua scarica effettivamente direttamente in mare –prosegue Benvenuti- senza alcuna depurazione determinando uno specchio di acqua torbida, ma soprattutto si può vedere -e dall’odore sentire – che vi si immettono scarichi abusivi. Basti osservare alcuni collettori che sbucano dal canneto nell’ultimo tratto, ma che non è possibile determinare la provenienza”.“Chiediamo agli organi competenti di verificare quali scarichi vengono effettuati nel fosso, quali sono quelli abusivi e procedere di conseguenza. Chiediamo di conoscere come mai quest’anno non è stata effettuata lungo il fosso la manutenzione e la disinfestazione e soprattutto chiediamo quale livelli di inquinamento produce tale corso d’acqua. Risulta poi quantomeno strano che sia stata concessa la licenza per edificare un blocco di residence proprio accanto al fosso ed in prossimità del depuratore. Impianto di depurazione recentemente ampliato ma che determina forti disagi alla viabilità della zona, infatti arrivano quotidianamente decine di mezzi di ampie proporzioni ma l’unica strada di accesso è rimasta la stessa Via San Paolo, non adeguata ad un traffico di tali proporzioni”.“Se non riceveremo indicazioni e soluzioni ai tanti disagi che stanno vivendo residenti e villeggianti, Fare Ambiente –ha concluso Benvenuti- procederà attraverso il nostro Ufficio Legale ad un esposto per difendere i diritti dei cittadini e la difesa dell’ambiente”. |



FareAmbiente
Domenico Tricarico




![[feed link]](/wp-content/plugins/RSS-just-better/rss-cube.gif)

