Sanzionare le auto in divieto di sosta è la priorità, la prostituzione non è reato
Qualche giorno fa ero nei pressi nella stazione Santa Palomba di Pomezia, percorrevo Via Dell'Ecologia direzione Via della Stazone, e notavo dei bigliettini bianchi sui tergicristalli delle auto parcheggiate.
La prima cosa che mi è saltata in mente è stata: " Ammazza che infami, questa è gente che parcheggia qui per andare a prendere il treno per recarsi a lavoro, e al ritorno si trovano il ricordino", però delle prostitute che battono le due strade sopra menzionate non importa, quelle sono caratteristiche a tal punto che anche GOOGLE si è accorto di loro, immortalandole.
Ma è normale lasciare una zona come Santa Palomba, nello specifico, Via dell'Ecologia, Via della Stazione, Via della Solfarata, Via Ardeatina e Via degli Agrostemmi in preda alla prostituzione?
Le prime 3 sono di competenza di Pomezia, mentre Via degli Agrostemmi è Roma e Via Ardeatina è a metà, nel senso che un lato è Roma e l'altro è Pomezia, nel dubbio, quindi, le forze dell'ordine preferiscono fare le multe ai cittadini che lavorano onestamente e che non vorrebbero mai vivere nel degrado, in un posto dove ci sono solo lucciole e buche, questo è quello che offre Pomezia nei confini con Roma, Albano e Ariccia, forse il sindaco Enrico De Fusco, la giunta e le forze dell'ordine non si ricordano di questa zona se non per arricchire le casse comunali.
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