Roma – La RAI ci riprova, dopo un avvio con qualche inciampo ormai due anni addietro, e rilancia la sua presenza sul web. In contemporanea vengono rilasciate le due nuove versioni dei siti www.rai.it e www.rai.tv: con qualche importante novità nell’offerta della programmazione online, che farà felice chi dell’apparecchio TV in casa non vuole proprio più sentire parlare.

Il rinnovato Rai.itTocca a Piero Gaffuri, amministratore delegato di RaiNet e direttore di Rai Nuovi Media, mantenere le promesse fatte dalla TV pubblica ai tempi della firma del Contratto di Servizio: “L’offerta online è sempre più centrale per l’azienda e per i suoi utenti come dimostra il record di oltre 1 miliardo di pagine viste nel 2008″. Un segnale, quindi, che sempre di più il pubblico si sposta verso le nuove tecnologie: “Il nostro programma, in coerenza con il Contratto di Servizio, è quindi quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme”.

Le differenze, una volta raggiunto il sito Rai.it, rispetto alla versione precedente sono molte: l’homepage è ora personalizzabile nei contenuti (selezionabili in una lista predefinita) e nei colori. Non mancano le inserzioni pubblicitarie, anche se il grosso della pagina pare dedicato alla valorizzazione dei contenuti – sebbene non sia sempre intuitivo quando si clicca per raggiungere un video invece che una pagina dedicata alla programmazione. Ci sono poi sezioni dedicate ai canali TV, a quelli radio, nonché alla programmazione pensata per i più piccoli. Restano al momento invariati il dominio delle Teche RAI (vero e proprio forziere colmo di tesori, che attende solo di essere riportato in vita sul web) e quello dedicato ai forum di discussione popolati dal pubblico. Cambia invece, come detto, Rai.tv che ora a differenza del passato non mostra incertezze nella riproduzione su browser differenti da Internet Explorer, come Safari o Firefox.

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