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Il “triste” destino del cittadino attivo, accadde ad Ardea

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Il cittadino attivo è, per definizione, una persona attenta al territorio, partecipe della cosa pubblica, dotato di spiccato senso civico: uno di quelli, insomma, che ogni Amministrazione comunale, dotata di buon senso, vorrebbe tra le fila dei propri residenti.

E il motivo è tanto banale, quanto strategico per un Comune.

Il cittadino attivo è come una sentinella sul territorio, è quasi un “consigliere civico aggiunto”, attento ai temi ambientali, sociali, alla sicurezza: le Amministrazioni virtuose se ne servono, ad esempio, attraverso progetti che non solo fanno risparmiare le casse comunali, ma rendono anche un servizio all’intera comunità cittadina.

Potremmo citare il progetto del Controllo del Vicinato, ormai attivo in più di 100 Comuni italiani, dove un gruppo di cittadini può costituire un vero e proprio ponte comunicativo tra loro, le forze dell’ordine e gli amministratori locali per il controllo del proprio quartiere, attraverso segnalazioni qualificate di eventi legati alla sicurezza.

Cittadini attivi che, in questo caso, per puro spirito di appartenenza al territorio e per senso civico collaborano con Polizia locale e Carabinieri di zona per una convivenza sicura  e consapevole, nella convinzione che non è possibile mettere una volante a presidio di ogni strada e che la partecipazione sia, al momento, l’unica strada percorribile.

Fin qui tutto bene, ma…ci sono anche quelle Amministrazioni che, sebbene bisognose “di aiuto” da parte dei cittadini,  ai auto-convincono di bastare a se stesse.

Succede infatti nel Comune di Ardea – appena qualche giorno fa – che, nonostante una buca (voragine) stradale fosse stata prontamente segnalata alle Istituzioni, questa rimanesse lì nella sua autentica bellezza concava per mesi (le mail che segnalavano la pericolosità della situazione erano state inoltrate più volte in almeno tre mesi): segreteria del Sindaco, ufficio Lavori pubblici e Polizia locale forse nemmeno avevano fatto caso alle insistenze dei cittadini opprimenti che nulla hanno da fare se non “disturbare” la quiete operosità dell’Amministrazione comunale.

E quando questi si svegliano dal torpore invernale che li aveva colti mesi addietro, ecco la efficace, tempestiva e tanto attesa risposta: la competenza non è nostra!

Un mix di grave menefreghismo e di scarsissima conoscenza del proprio territorio.

Perché il caso vuole che in quella buca ci va a cadere una ignara motociclista, che per poco non ci rimette l’osso del collo e se la cava con una visita al pronto soccorso: volete sapere come va a finire?

Va a finire che la buca, prontamente – si fa per dire –  rattoppata, trova finalmente il suo responsabile (il Comune che aveva negato la propria competenza territoriale) e che il cittadino attivo, che tanto si era prodigato per la comunità, rimane sbigottito per quanto accaduto e per quanto poteva essere semplicemente evitato.

Ma la storia, come recita il titolo di questo articolo, è triste: rimangono, infatti, a dieci metri di distanza dalla prima voragine rattoppata almeno altre due buche pericolose, ovviamente già segnalate da tempo…che Dio ce la mandi buona pure stavolta!

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Conosciamo meglio Adriano Zuccalà, il nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Pomezia

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Conosciamo meglio Adriano Zuccalà,

il nuovo Presidente dell’assise pubblica rappresentativa della nostra Città

Il trentenne Adriano Zuccalà è il nuovo Presidente del Consiglio comunale di Pomezia: a seguito delle dimissioni di Renzo Mercanti è stato eletto in seconda votazione con 18 preferenze, contro le 4 andate a Dario Vitiello.

La redazione di Pomezianews l’ha intervistato: conosciamolo meglio.

Ci racconti: chi è Adriano Zuccalà e cosa faceva prima del suo impegno politico?

“Prima del mio impegno politico facevo quasi esattamente quello che faccio ora. Ovvero, faccio un lavoro che mi dà grandi soddisfazioni a livello personale e che mi impegna per garantire un futuro a questa città e per risvegliare più coscienze possibili al fine di garantire un futuro a questo Paese”

Quando e come è nata la sua passione politica?

“Prima della passione politica è stato sempre presente in me un forte senso civico ed un profondo rifiuto nei confronti delle ingiustizie sociali e di qualsiasi altro tipo. L’incontro con i ragazzi del M5S che allora aiutavano il nostro attuale Sindaco Fabio Fucci  ha permesso di dare sfogo alla mia voglia di fare qualcosa per gli altri, ma soprattutto cambiare il sistema da dentro e non semplicemente ponendosi in una posizione di contrasto nei confronti di chi amministrava”

Da consigliere di cosa si è occupato in particolare?

“Mi sono occupato principalmente di tutti gli aspetti che riguardavano l’ambiente e la salute pubblica, provando grande soddisfazione per il lavoro effettuato da tutta la commissione, gli assessori e gli uffici Comunali. Abbiamo raggiunto insieme grandi traguardi come l’estensione della raccolta Porta A Porta su tutto il territorio, che stiamo effettuando in questi giorni; la campagna conoscitiva e di monitoraggio sul gas Radon; la pubblicazione delle gare del verde e della pulizia delle spiagge, per arrivare alle grandi scommesse che abbiamo fatto come amministrazione e che stanno riscuotendo grandissimo successo, ad esempio gli Eco-Compattatori presso gli esercizi commerciali e le casette dell’acqua”

Come mai questa uscita di scena di Mercanti? Era tutto previsto?

“Come abbiamo detto in Consiglio Comunale avevamo previsto una possibile rotazione delle cariche a metà mandato: è stato fatto con alcuni presidenti di commissione qualche settimana prima di averlo fatto con il Presidente del Consiglio. Per chi lavora e segue il Movimento 5 Stelle non c’è niente di trascendentale o anomalo. Siamo semplici cittadini, non attaccati a poltrone o schiavi delle logiche di partito. Ognuno si mette a disposizione del gruppo in base alle proprie caratteristiche e tutti siamo al servizio di tutti. Capisco che chi non riesce a comprendere questo modo di vedere la politica cerca la dietrologia in qualsiasi azione che venga fatta dal nostro gruppo, ma perde solo tempo ed energie”

Un bilancio di questa prima metà di mandato

“Sono sinceramente stupefatto di quanto siamo riusciti a fare fino ad ora. La città sta rinascendo dalle sue ceneri giorno dopo giorno. Vengono aperti quotidianamente cantieri ed avviati nuovi servizi a favore dei cittadini. Abbiamo ancora tantissimo da fare per colmare il GAP amministrativo di questi decenni, ma siamo sicuramente sulla strada buona. L’impatto con i tempi e la burocrazia è stato forte, per questo il primo anno ci siamo dedicati molto a creare e sistemare i regolamenti comunali che erano obsoleti o inesistenti, che lasciavano troppo margine discrezionale alle figure istituzionali sbagliate. Adesso il lavoro fatto dietro le quinte del primo periodo sta ripagando e sento di poter dire che questo è solo l’inizio”

Proiettiamoci al futuro: siamo a giugno 2018. Che succede a Pomezia?

“Vedo sicuramente una città e dei cittadini profondamente cambiati, il senso civico sta aumentando ed è palpabile. Vedo che il nostro movimento politico avrà dimostrato di fare tutte le azioni possibili per il principale interesse pubblico e si presenterà alle nuove elezioni proponendo ancora una volta un programma elettorale concordato con i cittadini, ma forte di quanto fatto nel primo mandato. E’ troppo presto per esprimersi sulla lotteria delle elezioni, ma sono sicuro che quanto stiamo facendo non sta passando inosservato”

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GIORNATE ECOLOGICHE, AD ARDEA SI RICOMINCIA

Anche quest’anno prosegue l’iniziativa promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ardea, in accordo con la ditta “L’Igiene Urbana s.r.l.”: giornate ecologiche, con appuntamenti settimanali (ogni giovedì), dedicate alla raccolta dei rifiuti ingombranti al fine di consentirne il corretto smaltimento. La prima giornata ecologica del nuovo anno si è svolta il 5 gennaio presso Largo delle Marmore, a Tor San Lorenzo. Il calendario del mese di gennaio prevede altri tre appuntamenti (oltre alla giornata dedicata al quartiere di Montagnano prevista il terzo mercoledì del mese: 18 gennaio) di seguito indicati:

giovedì 12 gennaio: Largo Milano (zona Nuova Florida);

giovedì 19 gennaio: Largo delle Marmore (Tor San Lorenzo);

giovedì 26 gennaio: nell’apposita area adiacente la via Laurentina (nei pressi della rotonda che porta al Museo Manzù).

I cittadini potranno conferire nei luoghi indicati dalle ore 8 alle ore 13 sedie, mobili, attrezzature per la casa, materassi, rifiuti verdi (come sfalci di potature e rasature di prato), tv, radio, computer, elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, ecc.) e simili (cosiddetti rifiuti di tipo Raee). Inoltre, c’è a disposizione anche un contenitore per la raccolta della carta. Sono, invece, esclusi dalle giornate ecologiche: inerti (calcinacci), pneumatici, batterie e parti di automobili. Si ricorda che è a disposizione dei cittadini il numero verde 800.644.640 per la prenotazione e il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti e per ricevere tutte le informazioni in merito al servizio di raccolta differenziata. Inoltre è attivo il servizio per la prenotazione via mail degli ingombranti raggiungibile dal sito istituzionale del Comune -www.comune.ardea.rm.it – nella sezione dedicata alla Raccolta Differenziata e cliccando sul banner con scritto “Differenzio Ardea”. Infine, si ricorda che sono escluse anche le palme colpite dal Punteruolo Rosso (Rhyncophorus Ferrugineus Olivier) che devono essere smaltite secondo le disposizioni delle normative regionali e dell’ordinanza n.435/2010. Il programma delle giornate ecologiche è valido per tutti i mesi dell’anno: il primo giovedì del mese la raccolta è prevista a Largo delle Marmore (Tor San Lorenzo), il secondo giovedì del mese a Largo Milano (Nuova Florida), il terzo giovedì del mese a Largo delle Marmore (Tor San Lorenzo), il quarto giovedì del mese nell’apposita area adiacente alla via Laurentina (nei pressi della rotonda che porta al Museo Manzù); nell’eventualità del quinto giovedì del mese la raccolta verrà effettuata soltanto se necessario in zone che verranno comunicate di volta in volta in base alle esigenze della cittadinanza. Al consueto programma è stata aggiunta una giornata ecologica dedicata al quartiere Montagnano che si svolgerà ogni terzo mercoledì del mese alternativamente tra via Montagnano e via San Berardo dei Marsi; per il mese di gennaio l’appuntamento è previsto il 18 gennaio.

ABUSIVISMO, SEQUESTRATI UN CAPANNONE ED UN’ABITAZIONE

Sequestrati, ancora in fase di costruzione, un mega capannone industriale ed un manufatto per civile abitazione, entrambi abusivi, nella zona dei 700 ettari demaniali delle Salzare, a ridosso di via Laurentina, a Tor San Lorenzo.

La squadra antiabusivismo del capitano Aldo Secci della Polizia municipale mantiene così la media dell’anno appena trascorso: un sequestro ogni due giorni.

Nel 2011 sono stati emessi oltre 100 provvedimenti di sequestro giudiziario per costruzione abusiva, sono state lavorate più di settecento pratiche relative a reati commessi in violazione del D.P.R. 380/01 ed oltre cinquanta deleghe di polizia giudiziaria pervenute dalle varie Procure della Repubblica, specialmente da quella di Velletri.

L’abusivismo edilizio, ad Ardea, è presente in prevalenza proprio nei 700 ettari demaniali ormai diventati terra di nessuno, malgrado l’impegno profuso dalla squadra del capitano Secci, coordinata dal comandante Francesco Passeretti.

La zona, a causa dell’alto tasso di illegalità, è stata ribattezzata “Il nuovo Bronx”, sia per i numerosi illeciti e gli episodi di cronaca nera, sia a causa delle false promesse di pseudopolitici che hanno assicurato, nelle varie riunioni tenutesi proprio in zona, una facile e imminente risoluzione dell’affrancazione dell’uso civico, facendo inviare al Comune richieste ovviamente mai evase. Promesse che stanno favorendo la continua vendita di lotti da parte degli originari assegnatari dei terreni stessi, concessi loro per la sola lavorazione agricola per la sopravvivenza esclusiva delle proprie famiglie.

Spesso questi terreni, per il loro basso costo, vengono venduti a chi poi costruisce senza il rilascio dei regolari permessi. Ma come è possibile rogitare dal notaio la compravendita se non esiste l’affrancazione dagli usi civici?

I numerosissimi abusi edilizi sono favoriti da vari fattori, che vanno dalla scarsa repressione alla mancanza di finanziamenti regionali per le demolizioni, fino alle inosservanze delle sentenze emesse dal Tribunale o addirittura dalla Suprema Corte di Cassazione, senza contare che sono facilitati dal rilascio della fornitura di energia elettrica per prelievo di acqua dai pozzi, tra l’altro realizzati senza alcuna autorizzazione.

Le richieste di energia elettrica non vengono controllate dall’ente fornitore, e la corrente viene per usi domestici, attraverso impianti presumibilmente “fai da te” e quindi potenzialmente molto pericolosi.

Ardea diventa sempre più invivibile e l’abusivismo edilizio sempre più incontrollabile,  cosi come si evince dalle segnalazioni dei comitati di quartiere e dalla relazione dell’Osservatorio sulla criminalità ad Ardea, stilata dalla Regione Lazio.

Le discariche a cielo aperto, anche di materiale inquinante, sono  numerose e, pur se tutte segnalate, come riferisce il maggiore Maria D’Alessandri della sezione ambiente, non hanno prodotto da parte egli uffici preposti alcuna bonifica ambientale.

Il rischio di inquinamento delle falde idriche dovute ai pozzi neri o alle fosse a tenuta è estremamente elevato, e pochissimi sono coloro che conferiscono i liquami ad un depuratore autorizzato allo smaltimento.

E che dire dell’abusivismo commerciale su questi 700 ettari demaniali? Abusivismo che certo non è secondo a quello edilizio, consistente in attività ancora svolte in locali abusivi non sanati, alcuni dei quali con notifica di chiusura mai attuata ed in molti casi senza servizi essenziali,  non potendo ovviamente ricevere le autorizzazioni per lo scarico in pubblica fognatura o allaccio all’acquedotto comunale, tra l’altro inesistente e non realizzabile fino a risoluzione dell’affrancazione dell’uso civico ed eventuale permesso a costruire in sanatoria.

Tra pochi mesi ci saranno le votazioni per eleggere un nuovo sindaco, e finora nessun partito o candidato a sindaco ha avanzato proposte valide per risolvere questo problema, se non varie e inattendibili promesse per dare false speranze ai tanti sfortunati illusi cittadini che vivono in questa zona.

“VIVA LA BEFANA”, POMEZIA IN VIA DELLA CONCILIAZIONE

Un’Epifania speciale per la città di Pomezia. Questa mattina oltre mille cittadini hanno sfilato lungo via della Conciliazione a Roma per rappresentare la storia, la cultura e le tradizioni della nostra città, protagonista della XXVII edizione del Corteo storico- folcloristico “Viva la befana” – Per riaffermare e tramandare i valori dell’Epifania. Una sfilata ricca e colorata che ha portato in piazza San Pietro la storia di Pomezia, dai Templari medievali allo sbarco di Enea fino alla fondazione della città moderna. Ad aprire il corteo il vice Sindaco di Pomezia Massimiliano Cruciani e l’Assessore alla Cultura Rosaria Del Buono. “Oggi qui sta sfilando la storia – ha dichiarato il vice Sindaco – e non solo quella del nostro territorio ma di Roma e della nazione intera. Questo corteo è la dimostrazione che una città relativamente giovane come Pomezia porta con sé storia, tradizioni e cultura, incarnate dalle associazioni culturali del territorio, dal mondo del volontariato, dalle nuove generazioni che dimostrano senso di appartenenza alla città e danno il senso della marcata identità del nostro territorio”. In cima al corteo i tre Re Magi a cavallo, nel simbolico viaggio verso la Santa Sede, accompagnati dai Bersaglieri, dalle majorettes, dalla Banda di Santa Cecilia, giunti in piazza San Pietro ad ascoltare l’Angelus di Papa Benedetto XVI che ha ringraziato la nostra città, il cui patrono porta il suo nome. “Il nostro ringraziamento – ha concluso Cruciani – va alle associazioni culturali e sportive, alle parrocchie, ai volontari e ai cittadini. Senza di loro questa grande giornata non si sarebbe mai svolta. Un grazie di cuore anche a EUROPAE FAMI.LI.A (Famiglie Libere Associate d’Europa, ndr) per l’impegno e la dedizione che ogni anno mettono in questa manifestazione”. In conclusione i Re Magi, accompagnati dal vice Sindaco e dall’Assessora alla Cultura, sono stati accolti nella Casa Pontificia per lo scambio dei doni. Da Pomezia un quadro di Franco Falappa raffigurante il Santo Padre e il patrono della città di Pomezia San Benedetto, un’edizione del 1500 dell’Eneide e un turibolo (incensiere) dorato. L’evento, dal corteo storico fino all’Angelus papale e all’ingresso delle istituzioni pometine in San Pietro, è stato ripreso e trasmesso su tutte le reti televisive nazionali. L’immagine storica e culturale della nostra città è stata salutata e applaudita da tutti: fedeli, cittadini, turisti, nonché dai delegati del Comune di Roma e di Città del Vaticano.

TOR SAN LORENZO, PARTE IL RESTYLING, DALL’ELISOCCORSO ALL’ARREDO URBANO

E’ stato consegnato dal Dirigente dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Ardea il cantiere per i lavori di riqualificazione e arredo urbano a Tor San Lorenzo. Un’opera molto attesa dalla cittadinanza che, spiegano dall’Amministrazione, rientra in un progetto più ampio che andrà anche a favorire lo sviluppo economico e la promozione turistica del territorio. “Un’opera strategica – ha dichiarato il Sindaco Carlo Eufemi – che riqualifica una delle arterie più importanti del tessuto urbano e che, insieme alla rotatoria via dei Tassi e alla sistemazione di via Campo di Carne anche’essa già finanziata, consentirà la riqualificazione di un intero quartiere e andrà a valorizzare anche le innumerevoli attività commerciali che ivi insistono”. “Il progetto – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici Alfredo Cugini –  prevede lavori di riqualificazione e arredo urbano che andranno a migliorare il quartiere con marciapiedi, parcheggi, asfaltatura, pubblica illuminazione e messa in sicurezza, compreso innesto di nuova alberatura. Un’altra buona notizia per i cittadini che da tempo aspettano di veder realizzate le opere più urgenti. E’ perciò con  vera soddisfazione, nel breve periodo dall’inizio del mio mandato, che  pongo ancora una volta in risalto il lavoro svolto da tutto lo staff dell’Ufficio Lavori Pubblici e da tutti coloro che hanno lavorato affinché si portasse avanti positivamente l’iter di questa importante opera”. Ieri, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente e alla Sanità Nicola Petricca, del Dirigente dell’Area Ambiente Arch. Antonello Rocca, della ditta aggiudicataria e del direttore dei lavori Arch. Albanese, era stato consegnato il cantiere per i lavori di sistemazione dell’area di via dei Tassi, nella zona di Tor San Lorenzo. “Diamo comunicazione alla cittadinanza dell’avvio di un’altra opera di primaria importanza – aveva spiegato per l’occasione l’Assessore Petricca – gli interventi ci consentiranno di attrezzare l’area già esistente in modo più funzionale: un polo sanitario con presidio Asl, primo soccorso, consultorio ed elisoccorso con spazi per la Protezione Civile”. L’importo dei lavori è di circa 760.000 euro.

 

 

TARSU, A POMEZIA LA TASSA AUMENTA DEL 15%

L’Epifania porta un “regalino” agli abitanti di Pomezia, che, attraverso la Delibera di Giunta 2011/245 del 29/12/2011 si vedono aumentare la TARSU, ovvero la “tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati” del 15%. “Visto l’articolo 77-bis, comma 30, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 – si legge nella delibera – il quale estende a tutto il triennio 2009-2011 la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote ad essi attribuiti da legge dello Stato disposta dall’articolo 1, comma 7, del decreto legge 27 maggio 2008,n. 93, ad eccezione degli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani; Dato atto quindi che, per quanto riguarda la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni, permane invariato il potere del comune di aumentare le tariffe, al fine di conseguire l’integrale copertura dei costi del servizio; Rilevato: che le tariffe relative alla Tassa Rifiuti Solidi Urbani sono state da ultimo aggiornate nell’anno 2009, garantendo un grado di copertura dei costi per una percentuale pari al 71% circa; Richiamato l’art 14 comma 1 del D.L del 6 dicembre 2011 nr 201 il quale prevede che:  “A decorrere dal 1° gennaio 2013 è istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai comuni, e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni”. Ritenuto, pertanto, opportuno, al fine di garantire l’equilibrio di bilancio e di raggiungere gradualmente l’obiettivo di integrale copertura dei costi del servizio, obbligatorio a partire dal 2013, procedere, per l’Esercizio Finanziario 2012, ad un incremento delle tariffe relative alla Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani ( Ta.R.S.U.) nella misura percentuale del 15%”. Agli aumenti decisi dal Governo centrale per IVA, benzina e autostrade – con conseguenti aumenti di tutti i generi alimentari e non, visto che il trasporto in Italia è quasi tutto su gomma – ed all’introduzione dell’IMU, ovvero un’ICI più che raddoppiata, ecco anche l’aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti. Si spera almeno che l’aumento possa determinare anche un miglioramento del servizio, che a tutt’oggi non è certo ottimale, come si è potuto purtroppo notare ancora una volta durante il periodo festivo… “Tra sei mesi il contratto di appalto con le attuali ditte scadrà e provvedermo ad una nuova gara, con un capitolato più adatto alle esigenze della città e con garanzie maggiori nei confronti dell’Amministrazione e dei cittadini – ha spiegato Pietro Toce – Per quanto riguarda l’aumento, si è reso necessario perché, con i precedenti parametri di pagamento, rimaneva scoperta una fetta sostanziale, quasi il 30%, che ricadeva sulle casse comunali. Abbiamo comunque cercato di contenere il disagio per i cittadini, trovando la via di mezzo del 15% che ci porta ad una copertura dei costi dell’86%. Il restante contiamo di ottenerlo attraverso il recupero dell’evasione fiscale”.

ANTICIPAZIONI DI CASSA, ANGELLOTTO DIFFIDA IL TESORIERE

L’anno nuovo è iniziato, per la politica pometina, così come era finito, ovvero con le contestazioni sul bilancio relativo all’anno 2010. Ieri mattina il Tesoriere del Comune di Pomezia ha infatti ricevuto una diffida da parte dell’ex sindaco Pietro Angellotto, il quale, rivolgendosi alla Banca che gestisce i conti del Comune,  “ai sensi dell’articolo 9 comma 1 del decreto legislativo 18/8/2000267 (Tuel), diffida formalmente il tesoriere a concedere ulteriori anticipazioni oltre il limite massimo previsto dalla legge  come previsto nella delibera di G.M.  n.229/20011 del Comune di  Pomezia, che  “da proprio i numeri”, visto che sommando le Entrate tributarie, le Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, delle regioni e di altri enti del settore pubblico, anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate dalla Regione, e le Entrate extratributarie, ritiene che la cifra data sia di € 67.302.599,36. Peccato che il dato non sia coerente e veritiero con quanto comunicato ufficialmente dal Comune al  ministero dell’economia   in data 31/3/2011 per il rispetto del patto di stabilità 2010, che di seguito allego, e che riporta la somma corretta di € 55.354.582,38”. “Nel ricordarle ancora quali sono le Sue responsabilità – prosegue Angellotto nella sua diffida – “Articolo  211 Tuel-Responsabilita’ del tesoriere: 1. Per eventuali danni causati all’ente affidante o a terzi il tesoriere risponde con tutte le proprie attivita’ e con il proprio patrimonio. 2.  Il tesoriere e’ responsabile di tutti i depositi, comunque costituiti, intestati all’ente” – la invito ad operare con estrema cautela a verificare quanto da me esposto ed ad assumere tutti i documenti di bilancio  preventivo e conto consuntivo 2010, comprese le stenotipie e  la relazione dei revisori dei conti, che  muovono appunti al Suo operato”. Angellotto allega alla diffida copia del Prospetto per la Certificazione inviato dal Comune di Pomezia al Ministero dell’Economia e copia della delibera attraverso cui si chiedono le “anticipazioni di cassa”, ovvero i 3/12 delle entrate effettive relative al primo trimestre del 2010.

“Le ricordo inoltre – conclude Angellotto – che lei ha ricevuto  disposizioni per  l’ impignorabilità di oltre 20 milioni di € e che anche su quella partita ci sarà una denuncia articolata in quanto non è stato seguito l’ordine cronologico dei pagamenti come  a Lei  comunicato nella delibera stessa”.

Insomma, se l’anno è appena iniziato, la battaglia delle cifre è invece nel pieno del suo combattimento.

ARDEA, OTTO RINVII A GIUDIZIO PER PRESUNTE TANGENTI

Otto richieste di rinvio a giudizio. E’ questa la novità del giorno ad Ardea, dove gli atti sono stati inviati dal Gup Aldo Morgini della Procura della Repubblica di Velletri a personaggi più o meno noti del Comune rutulo per fatti legati ad una storia – ancora tutta da provare – di tangenti finalizzate all’assegnazione di un appalto di manutenzione cimiteriale. Nella vicenda sarebbero coinvolti due ex dirigenti dell’Ufficio cimiteriale, un funzionario ed un tecnico comunale in servizio presso l’Ufficio citato all’epoca dei fatti, un consigliere comunale, un assessore ed un ex assessore, tre imprenditori edili che hanno partecipato alla gara, oltre ad un imprenditore di pompe funebri. L’udienza, a porte chiuse, si svolgerà a Velletri alla fine di marzo e gli articoli contestati sono i nn. 81 – 110 – 317 – 353 del Codice Penale. Le indagini erano state svolte dalla Guardia di Finanza di Pomezia, la quale, su disposizione del P.M. Giuseppe Travaglini della Procura di Velletri, effettuò perquisizioni domiciliari che fecero molto scalpore in paese per i personaggi che, a vario titolo, vi erano coinvolti.

Una storia ancora tutta da provare, per la quale il giudice ha riconosciuto cinque parti lese tra cui il Comune di Ardea, che questa volta non potrà esimersi, come troppe volte è accaduto in passato, dal costituirsi parte civile.

Le richieste di rinvio a giudizio potrebbero far decidere al Primo Cittadino Carlo Eufemi per un nuovo rimpasto in giunta, a causa di una eventuale incompatibilità, se non proprio giuridica, almeno morale da parte di chi ancora ricopre incarichi istituzionali conferiti dallo stesso Eufemi, sindaco che della legalità ha fatto il suo cavallo di battaglia.

Di recente il Comune non si è costituito parte lesa neppure contro alcune persone attualmente rinviate a giudizio per avere, con falsa rappresentazione dell’elaborato grafico, ottenuto un permesso a costruire in sanatoria, mettendo in difficoltà l’amministrazione, tanto che l’allora dirigente del competente Ufficio urbanistica dovette in autotutela revocare il permesso a costruire in sanatoria.

Tale revoca ancora oggi solleva perplessità perché, non essendo sostenuta davanti al TAR da un legale del Comune di Ardea, venne vanificata proprio a seguito di ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio. Ma la vicenda andò avanti lo stesso grazie alla denuncia di una delle parti lese – nei prossimi mesi ci sarà il dibattimento – ma il Comune all’epoca preferì non costituirsi parte civile. Fatti questi che certamente verranno portati all’attenzione della Procura per capire con quali criteri il Comune decida o meno di costituirsi parte civile nei vari procedimenti. Più volte, infatti, si è verificato che – non avendo il Comune dato mandato  ai suoi legali – sia stato condannato a pagare piccole e grandi somme con il denaro dei contribuenti, o che non abbia incassato cifre anche consistenti per mancanza di costituzione come parte lesa.

Luigi Centore

RECUPERO ICI, AL COMUNE DI POMEZIA PIU’ DI 3,5 MILIONI DALL’ATER

Comune di Pomezia 1, Ater 0. E’ finita con una soddisfacente vittoria per l’amministrazione comunale pometina la vicenda che vede i due enti contrapposti in merito al pagamento dell’ICI. Ieri il dirigente dei Servizi finanziari del Comune di Pomezia ha infatti ratificato l’atto di definizione degli accertamenti ICI con cui l’Ater, Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica della Provincia di Roma, si impegna a corrispondere al Comune di Pomezia 3.510.587,95 euro da pagare in 60 rate mensili da € 60.767,88. Una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse comunali. La somma si riferisce all’imposta ICI, con sanzione ed interessi, dovuta al Comune di Pomezia per tutti gli immobili appartenenti al patrimonio dell’Ater della Provincia di Roma, situati in Via Filippo Turati, Via Singen, Via Ugo La Malfa e Piazzale delle Regioni, dal 1993 al 2007. Soddisfatto il Sindaco di Pomezia Enrico De Fusco: “Con questo atto – ha dichiarato – si chiude un contenzioso storico che mette nero su bianco la cattiva gestione delle casse comunali delle Amministrazioni che ci hanno preceduto. La lotta all’evasione e il recupero delle entrate tributarie sono la nostra priorità e una delle strategie messe in campo per il risanamento delle finanze comunali”. “L’atto è il frutto del lavoro portato avanti dall’Ufficio Tributi del Comune di Pomezia – ha aggiunto l’Assessore ai Servizi Finanziari Antonio Maniscalco – ed è solo uno dei procedimenti in atto dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Roma e la Corte di Cassazione per l’accertamento, la liquidazione e la riscossione di entrate tributarie non pagate per circa 20 milioni di euro”.

NUOVE AULE, AL VIA IL BANDO

E’ stato pubblicato il bando di gara relativo ai lavori di ampliamento del plesso scolastico di via Tanaro, in località Tor San Lorenzo. Un’opera attesa dalla cittadinanza che dà continuità al programma delle opere pubbliche dell’Amministrazione comunale. Ad entrare nel dettaglio il neo-Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ardea Alfredo Cugini. “Sono onorato di dare comunicazione alla cittadinanza riguardo un’opera così importante per il territorio  – spiega Cugini – sono al corrente delle difficoltà operative in cui si trovano docenti e personale del plesso e sono perciò ben felice di iniziare il mio mandato con una buona notizia per gli alunni e le loro famiglie. Voglio sottolineare il lavoro svolto da chi mi ha preceduto e da tutto lo staff dell’Ufficio Lavori Pubblici che ha operato con impegno e professionalità. Con gli interventi si andrà ad ampliare la struttura già esistente di via Tanaro realizzando 5 nuove aule”.  L’opera avrà un costo di circa 450.000 euro.

POMEZIA,VANDALI NELLA NOTTE: GOMME A TERRA PER 51 VEICOLI

Vandali in azione, questa notte a Pomezia, dove le ruote di almeno 51 veicoli sono state prese di mira. Già all’alba alcuni cittadini si sono accorti che due gomme della loro auto, quasi sempre quelle lato passeggero, erano state squarciate. Il danno, oltre che economico, è stato anche di natura logistica: essendo un giorno festivo era impossibile cambiare le gomme rimaste a terra. E forse proprio su questo hanno puntato i vandali che, volendo creare il massimo disagio, non si sono limitati a forare una sola ruota, che sarebbe potuta essere sostituita da quella di scorta.

Alle prime segnalazioni sono intervenuti i Carabinieri di Pomezia, mentre, verso le 8:30, sul posto sono sopraggiunti anche gli agenti della Polizia Locale.  I teppisti hanno sfregiato, presumibilmente con un cacciavite a punta, 51 mezzi, perlopiù automobili, ma anche qualche furgone. I veicoli erano parcheggiati in via Silvio Pellico, via Confalonieri, via Oroboni e via Fratelli Bandiera: un percorso fatto sicuramente a piedi, nel buio della notte. L’unica speranza per identificare gli autori è nelle telecamere del Comune situate in via Guerrazzi, che potrebbero aver ripreso qualche immagine sospetta.

ARDEA, DELEGHE INVECE CHE ASSESSORATI

Dopo la delega allo Sport e Spettacolo, arriva da parte del Sindaco di Ardea Carlo Eufemi al Consigliere comunale Luca Fanco anche la delega alla Cultura e al Turismo. 

“Ieri mi è stata consegnata la seconda importante delega comprendente i settori della Cultura e del Turismo che unitamente alla precedente dello Sport e dello Spettacolo, consegnata il 14 Dicembre il Sindaco ha inteso sopperire all’assenza dell’ ex Assessore di riferimento Paolo Dei Santi defenestrato il 30 Novembre ed ad oggi ancora non nominato il sostituto. Sin da subito mi sono attivato per assicurare il raggiungimento degli obiettivi programmatici del Sindaco Eufemi. In questi giorni sto organizzando una delegazione rappresentante il Comune di Ardea per essere presenti all’inaugurazione del Palazzetto dello Sport, in Dr. Fritz Guth Strasse 7 – Rielasingen – Worblingen (Germania) che si terrà Sabato 14 Gennaio 2012 alle ore 10,30. Oltre la presenza del Sindaco, della Dott.ssa Liberatori quale responsabile del gemellaggio, ed il sottoscritto, ho esteso l’invito ai Capigruppo consiliari. Altro evento a cui sto prestando particolare attenzione è l’organizzazione del Carnevale 2012. Ricordo che ad Ardea sono oltre quindici anni che non si organizza il Carnevale tanto caro ed atteso da tutti i bambini. I bambini di Ardea negli anni passati sono stati costretti a spostarsi nei Comuni limitrofi di Pomezia ed Aprilia per assistere alla sfilata dei Carri e questa è stata una carenza dei miei predecessori che intendo colmare. Le date previste sono Sabato 18 e Domenica 26 Febbraio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 con la premiazione in Piazza ad Ardea del Carro più bello con allestimento del palco, spettacolo di intrattenimento dei bambini con animatori e personaggi dei cartoni animati più famosi. Tutte le associazioni, i Comitati di quartiere saranno invitati a partecipare ad un bando pubblico dove a fronte di un contributo comunale dovranno realizzare un carro di carnevale. Per questa manifestazione ho ritenuto indispensabile collaborare con il Comune di Pomezia, nella persona dell’Assessore Rosaria del Buono, per organizzare congiuntamente la manifestazione al fine di risparmiare denaro ed unire le forze per offrire il meglio ai cittadini di Ardea e Pomezia. Colgo l’occasione per fare gli Auguri di Buon Natale a tutti sperando che questo nuovo assetto amministrativo possa dare in questi ultimi mesi di legislatura risposte concrete ai cittadini di Ardea ed al loro territorio”.

VANDALI IN AZIONE, DISTRUTTI I GIARDINETTI

Ancora una volta è stato preso di mira con un vile atto vandalico, l´ennesimo, il parco giochi di via Reno. A comunicarlo Piero D’Angeli, Presidente Comitato di Quartiere Nuova California – Tor San Lorenzo. “Ignoti (i soliti????) – ha denunciato sconsolato D’Angeli – sono entrati durante la notte e hanno spaccato l´altalena per i bimbi più piccoli, frantumando il seggiolino in mille pezzi. Non soddisfatti hanno reciso anche le funi che lo sorreggono e per finire hanno spaccato una panchina appena installata. Mi domando cosa passa nelle mente di questi “delinquentelli di periferia” che, incuranti del bene comune, la sera in “branco” decidono di distruggere tutto quello che è alla loro portata. La domanda più ricorrente che mi viene è: ma dove sono le famiglie di questi

ragazzi in tutto questo? Perché non vengono controllati? Come Comitato di Quartiere abbiamo cercato più volte di avere con loro un dialogo, ma evidentemente non siamo riusciti nell´impresa di far capire a questi ragazzi l´importanza del rispetto verso il bene comune, l´amore verso il proprio quartiere, abbiamo segnalato decine di volte ai Carabinieri quello che accade all´interno del parco la notte (dopo la chiusura) la stessa

segnalazione è stata fatta più volte al Comune di Ardea, chiedendo di installare urgentemente delle telecamere che potessero scongiurare il ripetersi di vili atti vandalici contro il parco di via Reno, che poi è l´unico punto di ritrovo e aggregazione dei bambini del quartiere e delle loro famiglie. Questa è l´ennesima dimostrazione dell´assenza totale del Comune di Ardea, i “nostri” cari amministratori sono troppo impegnati a proteggere strette le loro poltrone, sono troppo occupati nei loro ribaltoni e nelle loro beghe interne per pensare ai problemi dei cittadini, salvo ricordarsi che esistiamo quando c´è da elemosinare un voto, è arrivato il momento di dire basta, siamo stanchi di assistere inermi alla distruzione del nostro territorio, ormai siamo preda di rom, prostitute, extracomunitari senza fissa dimora, giovani bulletti in preda ai fumi dell´alcol e della droga, purtroppo troppo spesso anche in età adolescenziale, il cartello in entrata al quartiere potrebbe essere, benvenuti a Tor San Lorenzo, terra di nessuno, terra dove tutto è permesso, perdete ogni speranza o voi che entrate”.

 “E’ sempre triste l’espressione del vandalismo – ha commentato Barbara Tamanti, segretario del circolo Prc di Tor San Lorenzo – in qualsiasi forma si presenta, ma è un segnale allarmante di abbandono culturale, come qualche anno fa a nettuno dei ragazzi per passare il tempo hanno incendiato un cittadino extra.comunitario. Io dico da tempo che un amministrazione seria, mette in campo politiche giovanili e centri culturali, questa ha pensato solo alla facciata, ma il cuore del problema ha radici lontane, o si affrontano o non ne usciremo solo con una volante dei carabinieri…”.

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