
Attenzione: questa NON e' una notizia negativa, e' una notizia molto positiva, perche' fino ad ora non hanno mai avuto bisogno di pubblicizzarsi; la maggior parte delle persone sono sempre state dalla loro parte "automaticamente", senza bisogno di alcuno sforzo da parte dei vivisettori.
Siamo sempre stati noi antivivisezionisti ad avere avuto bisogno di fare campagne informative per spiegare come la vivisezione sia inaccettabile eticamente e scientificamente.
Ora invece sono costretti pure loro a fare campagne DIS-informative sul tema, il che vuol dire che un numero sempre maggiore di persone non e' piu'
dalla loro parte "a priori". Quindi, si tratta di una notizia estremamente positiva.
Che cosa usano come leva per cercare di riportare la gente dalla loro parte?
Beh, c'e' da chiederselo? Il loro solito ritornello "Meglio salvare un topo o un bambino?". Infatti e' proprio su questa base il messaggio della loro campagna pubblicitaria che sta per partire. C'e' la foto di un topo e di una bambina, e la frase "Un giorno ti potrei salvare la vita".
















